Published on Ottobre 4, 2022

La telematica al servizio dell’efficienza delle flotte

Pur in un contesto di indubbie turbolenze e preoccupazioni che impattano il settore automotive, dalla consueta indagine sull’andamento del settore delle flotte e della mobilità condotta da Arval Mobility Observatory, emergono alcune conferme sulla resilienza del comparto, che rappresentano le basi da cui partire per riconfigurare quello che sarà il ruolo della mobilità di domani.

Dalla ricerca annuale emergono tre direttrici ormai consolidate. Anzitutto, le imprese sono sempre più propense ad incrementare la flotta in relazione a nuovi business. Negli anni, poi, è sempre maggiore il ricorso all’elettrificazione e alla telematica. Infine, il noleggio a lungo termine conferma un trend di crescita inarrestabile, constatato nello specifico nelle Pmi.

Entrando nello specifico, il primo dato positivo che emerge dalla rilevazione, è quello relativo al sentiment delle aziende: il 93% degli intervistati in Italia prevede che la propria flotta rimarrà stabile o crescerà nei prossimi 3 anni, dato in linea con la media europea. Il noleggio a lungo termine sembra poi continuare il suo trend di crescita se è vero che il 35% degli intervistati lo ha già adottato come principale metodo di finanziamento. E il 71% delle società italiane utilizza almeno una tecnologia “green” o pensa di farlo entro i prossimi 3 anni, mentre solo un terzo delle autovetture sarà costituito da motori prettamente termici. Un elemento, questo, che conferma l’attenzione che le realtà italiane stanno ponendo nel definire il proprio percorso di riduzione dell’impatto ambientale.

Dalla ricerca emerge poi un dato incontrovertibile: l’utilizzo della connettività per promuovere sicurezza e controllo dei costi. Che si tratti di autovetture o veicoli commerciali leggeri, l’utilizzo dei veicoli connessi d’oggi riguarda oltre un terzo delle aziende italiane. La scelta viene motivata soprattutto da vantaggi sulla sicurezza dei veicoli (43% dei casi) e dei driver (36%). Ma anche benefici economici, quali il miglioramento dell’efficienza operativa (38%) e la riduzione dei costi della flotta (22%).

In un mercato sempre più agguerrito, l’efficienza e l’ottimizzazione risultano essere un fattore determinante nella sfida competitiva. I Fleet Manager sono oggi quotidianamente impegnati in un’attenta e approfondita analisi dei costi e della gestione della mobilità aziendale in un’ottica di Tco (Total cost of ownership), mantenendo e migliorando laddove possibile la qualità dei servizi offerti alla clientela. E le soluzioni che Viasat offre al mercato consentono di tenere sotto controllo i dati rilevati dai dispositivi di bordo, monitorando quei fattori che possono incidere sull’efficienza operativa, sul risparmio, sulla sicurezza e su una maggiore consapevolezza dei guidatori rispetto ai comportamenti da tenere al volante.

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