Published on Giugno 13, 2022

Stop alla vendita di auto diesel e benzina dal 2035

Il Parlamento europeo ha approvato lo stop alla vendita di auto e veicoli commerciali leggeri a benzina, diesel e con motori a combustione interna a partire dal 2035. La misura fa parte dell’ambizioso piano di azione contro il cambiamento climatico Fit for 55, composto da tredici iniziative politiche che puntano a ridurre le emissioni di CO2 dell’Unione europea del 55% entro il 2030 e raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050.

L’Unione europea è la terza produttrice mondiale di CO2 e solamente le automobili rappresentano il 12% di tutte le emissioni, mentre l’intero settore dei trasporti è responsabile di un quarto del totale. Così, per rispondere alla necessità di agire in modo radicale per contrastare il cambiamento climatico, il Parlamento europeo ha deciso di approvare il divieto di vendita dei veicoli a combustione interna, o endotermici. Ora il progetto di legge dovrà essere dibattuto con Commissione e Consiglio, quindi il blocco non è già definitivo.

La misura non riguarda solo il settore automobilistico, ma anche il trasporto su strada. Questi due settori combinati contribuiscono a circa il 20,4% di emissioni di CO2 dell’Unione europea. Pertanto, a partire dal 2035, nei paesi membri non potranno più essere venduti né automobili né furgoni a combustione interna di nuova immatricolazione. Il divieto infatti riguarda solo i mezzi di nuova produzione e non quelli già in circolazione, mentre i veicoli già immatricolati potranno circolare fino a fine vita.

Il progresso tecnologico giocherà quindi un ruolo determinante per l’evoluzione del settore. La connettività e la digitalizzazione dei processi saranno gli elementi fondamentali e rappresentano già da diversi anni, l’offerta globale di Viasat per fornire ai cittadini un’esperienza di mobilità completamente nuova, flessibile, green, integrata, on demand e condivisa. E per dare risposte concrete a problematiche quali il controllo delle emissioni degli autoveicoli più inquinanti, certamente, ma anche la sicurezza alla guida, il traffico, la difficoltà di parcheggio e i tempi lunghi di spostamento, la corretta manutenzione del mezzo.

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